Qui c’è la uno
Qui c’è la due
Qui c’è la due e mezzo

Tra la fine degli anni Settanta e l’inizio degli anni Ottanta iniziano a verificarsi strani fenomeni di messa a tema, di invasione del piano narrativo da parte della vita, o meglio, da parte del sistema al quale la vita è suo malgrado sottoposta. Alla Sunrise il collettivo Hajime Yatate dapprima, nel 1978, collabora con Yoshiyuki Tomino alla realizzazione di Daitarn 3, nel quale il palcoscenico della società dello spettacolo è pressoché dichiarato e il protagonista tratta sé stesso proprio come una star dell’anime robotico. Creamy Mami, che va in onda nel 1983 quasi contemporaneamente all’anime di Nanako, è una serie interamente costruita sulla fabbrica dell’immagine: l’idol come proiezione del sé, lo studio televisivo come ambiente naturale.










